Il sistema di riscaldamento a pavimento è rappresentato da un circuito chiuso di serpentine, all’interno delle quali circola l’acqua, riscaldata per mezzo di una caldaia o pompa di calore.

Nei contesti più moderni, l’alimentazione di questi dispositivi avviene attraverso fonti di energia rinnovabile, tra cui l’impianto fotovoltaico.

Le serpentine sono posizionate dentro il massetto cioè sotto il pavimento; l’acqua riscaldata presente al loro interno rende gli ambienti dotati dello stesso tepore, in tutte le aree, senza zone con una temperatura inferiore.

Questa è la principale ragione che ha fatto sì che il riscaldamento a pavimento fosse quello preferito fra gli altri, in particolare in fase di ristrutturazioni edilizia e nell’ambito delle nuove costruzioni, sia domestiche che per usi commerciali o industriali.

Al pari degli altri impianti, anche quello che costituisce il reticolato riscaldante necessita di una regolare manutenzione, soprattutto perché la formazione di aria nelle serpentine e la loro ostruzione causa problematiche importanti legate alle performance dell’impianto intero, con sprechi energetici e di risorse finanziarie.

Manutenzione di serpentine a pavimento a Bellinzona

Per eseguire la corretta manutenzione delle serpentine a Bellinzona e territori limitrofi, è indispensabile rivolgersi a un’azienda che abbia maturato la giusta competenza nel settore idrico e degli impianti di riscaldamento a pavimento.

Il metodo più accreditato di pulizia delle serpentine è quello denominato a microimpulsi od acqua pulsata: i vantaggi di tale sistema sono quelli di consentire un completo ripristino di tutti i componenti dell’impianto, mediante un trattamento innovativo e brevettato.

Noi usiamo il nostro sistema brevettato Alfa-Idropuls che con delle micro scariche di acqua pulsata riesce a togliere completamente lo strato algoso che si forma al loro interno.

Possono eseguire la pulizia delle serpentine solo tecnici abilitati e che abbiano ricevuto un’adeguata formazione in tal senso. I macchinari e gli strumenti di cui gli operatori si avvalgono sono di ultima generazione e permettono un servizio pulito, senza dispersione di gas o acqua all’interno dell’abitazione oggetto dell’intervento.

Proprio per questo motivo, è necessario che l’azienda di riferimento sia di fiducia e possa vantare esperienza nel campo dell’impiantistica, con un adeguato know how dei tecnici che eseguono la pulizia chimica.

Perché la manutenzione delle serpentine è fondamentale

Il processo di usura che coinvolge le parti strutturali dell’impianto di riscaldamento a pavimento rende opportuna la pulizia profonda e periodica delle serpentine.

La problematica principale connessa ai tubi che le compongono riguarda la formazione di bolle d’aria e la loro ostruzione. In particolare, il livello di gas all’interno delle serpentine deve essere costantemente tenuto sotto controllo, mediante trattamenti di manutenzione con cadenza almeno biennale.

L’eccesso di ossigeno nei tubi in polietilene dell’impianto di riscaldamento ne provoca il malfunzionamento: il più grave sintomo di tale ostruzione è da riscontrarsi nella diminuita efficienza in termini di calore.

La reazione più logica di chi non conosce la causa del problema potrebbe essere quella di aumentare la temperatura del termostato, con il risultato che gli stabilizzatori in plastica sono soggetti a pressione e calore troppo elevati.

Molti potrebbero addirittura ritenere di non aver fatto la scelta giusta nel far predisporre il sistema di riscaldamento a pavimento, ma in realtà la questione sta nella necessità di una sua manutenzione, con il giusto approccio.

In realtà, il riscaldamento a pavimento è, ad oggi, l’unico meccanismo che consente di ottenere un tepore omogeneo in tutti gli ambienti, sia domestici che in edifici di lavoro.

In particolare, in molti capannoni produttivi, in cui la sfida di un riscaldamento efficace, con costi contenuti è sempre presente, parecchi imprenditori hanno adottato il sistema di riscaldamento a pavimento, perché è in effetti quello più congruo alle loro esigenze.

Per mantenere l’impianto performante nel corso delle stagioni e degli anni, la pulizia delle serpentine è senz’altro d’obbligo.

Altri metodi, quali la pulizia mediante il ricircolo d’acqua o il lavaggio chimico sono ormai sorpassati, perché non permettono di raggiungere buoni risultati, soprattutto in un’ottica di medio-lungo periodo.

Il lavaggio chimico dell’impianto di riscaldamento

La modalità che si crede erroneamente sia più efficace è quella della disinfezione con metodo chimico. Rispetto alla tradizionale pulizia ad acqua, il lavaggio con appositi solventi e macchinari dedicati consente di pulire e disinfettare alla perfezione le serpentine dell’impianto di riscaldamento a pavimento.

Una pecca che bisogna ricordare é che oramai il lavaggio chimico é superato dai nuovi sistemi ad acqua pulsata. Ad oggi il miglior sistema di pulizia é il nostro brevettato Alfa-Idropuls.

Al termine dell’intervento, le serpentine sono pari al nuovo, con le stesse performance che avevano appena installate.

Solo mediante la pulizia dell’impianto tramite acqua pulsata è possibile ottenere prestazioni efficaci e allungare il ciclo di vita, di per sé più che decennale, dell’impianto

Una disinfezione con cadenza biennale permette di mantenere elevati gli standard di efficienza delle tubazioni, con un risparmio in termini di energia e denaro speso per il combustibile di notevole rilievo.

Altri strumenti di pulizia sono risultati, come ha dimostrato ampiamente la pratica, del tutto insufficienti a eliminare le bolle d’aria dalle serpentine le quali, a causa del cattivo funzionamento dell’impianto, hanno subito un sovraccarico di calore eccessivo, che ne ha portato il deterioramento anzitempo.

La pulizia chimica oltre ad essere pericolosa per gli impianti stessi risulta anche lunga, infatti devi sapere che se non viene eseguita per almeno 3 giorni di circolazione il potere sciogliente del fluido perde efficacia.

La rimozione delle bolle d’aria dalle serpentine è il primo passo per avere la garanzia di un riscaldamento omogeneo, anche impostando una temperatura media di 20 gradi.

Nella lunga esperienza che ci contraddistingue, i tecnici hanno rilevato come spesso, i clienti alzavano la temperatura fino a oltre 40 gradi per avere una casa sufficientemente riscaldata.

In realtà, non si accorgevano che stavano sovraccaricando l’intero impianto, con uno spreco di energia e forti ripercussioni sui consumi.

Alcuni consigli per un impianto sempre efficiente

Per un corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento a pavimento è consigliabile eseguire pochi e semplici passaggi, con il minimo impegno e il massimo risultato.

In prima battuta, si raccomanda di utilizzare sempre l’acqua demineralizzata, allo scopo di evitare la formazione di sedimentazione calcarea all’interno delle tubazioni.

Il calcare è il principale nemico di qualsiasi impianto all’interno del quale circola acqua: finché questa scorre in modo costante, la possibilità che si formi e depositi calcare è presente, ma piuttosto contenuta.

Tuttavia, proprio nei momenti in cui gli impianti sono spenti, i residui di acqua formano progressivamente delle vere e proprie composizioni di calcare.

Non è un caso che spesso, nel momento in cui ci si appresta a riaccendere il riscaldamento dopo la bella stagione, ci si accorge dei primi malfunzionamenti. Il risultato evidente è in realtà il frutto della lenta ma inesorabile sedimentazione dell’acqua, nel corso delle settimane e dei mesi.

Ecco perché un intervento di sanificazione con acqua pulsata consente di fermare il processo di ostruzione dei tubi, riportando le serpentine al loro stato originario. Tale metodo è il più qualificato anche per rimuovere ogni traccia di residui di sporco e detriti che si accumulano nell’impianto.

Riscaldare a pavimento: una soluzione ecologica

Sono diversi i motivi che spingono le persone a installare in abitazioni ed edifici dalle diverse destinazioni d’uso a impiegare un impianto di riscaldamento a pavimento.

Prima di tutto è di tutta evidenza la qualità del tepore, che si distribuisce in modo uniforme negli ambienti: specialmente in presenza di bambini piccoli o appena nati, è raccomandabile evitare, per quanto possibile, escursioni termiche anche impercettibili.

Inoltre, il riscaldamento a pavimento è perfettamente compatibile con i sistemi più innovativi di autoproduzione di energia rinnovabile, prima fra tutti quella solare: la sinergia tra impianto fotovoltaico e riscaldamento a circolo chiuso, sotto il livello di calpestio, assicura calore omogeneo, anche impostando basse temperature, con un elevato risparmio energetico.

In termini economici, tale sistema permette di risparmiare una cifra molto importante sulle utenze energetiche, anche quando l’alimentazione sia mediante pompe di calore oppure caldaia.

In particolare nei luoghi più freddi, ciò può fare la differenza, considerando che una temperatura che sia sufficientemente vivibile in ogni ambiente potrebbe richiedere un impianto che funziona anche 20 ore su 24.

Da ultimo, installare un impianto a pavimento aumenta il valore dell’immobile, che gode di un comfort più elevato ed è riscaldato con un sistema all’avanguardia e di ultima generazione.

Ecco perché affidare la cura dei propri impianti a un’impresa fidata ed esperta come ScaldaSerpe è una scelta consapevole, ma soprattutto rivolta al rispetto del proprio ambiente domestico e della propria qualità della vita.

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Alessio Felicetti
Alessio Felicetti

Specialista in Impianti di Riscaldamento, manutenzione e gestione impianti

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