Lavare l’impianto di riscaldamento tramite un trattamento chimico è di primaria importanza per mantenere in buono stato la propria caldaia e per farla durare più a lungo. Non solo: serve anche per garantire la sua efficienza e risparmiare nei costi del consumo energetico.
Il lavaggio chimico dell’impianto di riscaldamento non è un’operazione da effettuare autonomamente ma si tratta di un intervento che deve essere eseguito da personale qualificato, in grado di agire in maniera professionale.

In questo articolo è spiegato come funziona il lavaggio della caldaia e le operazioni necessarie per il suo completo trattamento chimico.LE FASI NECESSARIE e la completa pulizia della caldaia avviene in due momenti diversi: il lavaggio e il trattamento.

  1. Il lavaggio.Per eseguire il lavaggio occorre avere a disposizione una pompa dalla portata ampia. Serve per immettere velocemente e forzatamente un grosso quantitativo di acqua all’interno di tutto l’impianto.
  2. All’acqua sono aggiunti alcune sostanze chimiche in forma liquida, dosate in maniera adeguata. Tale inserimento è necessario perché garantisce una completa eliminazione di eventuali residui che ostacolano la circolazione dell’acqua in maniera naturale, all’interno dell’impianto e delle sue tubature. Si tratta di un intervento che può avere una durata non prevedibile in quanto l’acqua deve arrivare a circolare in maniera fluida all’interno di tutti i tubi, senza incontrare nessun intralcio. Terminato questo momento, tutto l’impianto deve essere svuotato dall’acqua che è stata messa a circolare al suo interno che deve essere risciacquato con cura.
  1. 2.Il trattamento
    È la fase necessaria per contrastare il formarsi dello strato algoso all’interno dell’impianto, che si formino incrostazioni e prevenire la formazione della ruggine nelle sue parti metalliche, capace di corroderle. Il trattamento consiste nell’aggiungere degli speciali “inibitori” chimici, adatti alla protezione dell’impianto.
A volte si rende necessario aggiungere al trattamento una protezione ulteriore tramite sostanze bioacidi, in grado di contrastare anche il formarsi di alghe o di prevenire le muffe.
Sia il lavaggio che il trattamento completo dell’impianto e di tutte le sue tubature, è estremamente necessario perché ne ottimizza il rendimento termico, portando un riscaldamento ottimale.

Come già detto all’inizio, entrambe le fasi sono necessarie e non opzionali: devono essere eseguite nell’ordine con cui sono state presentate e non se ne può fare a meno nè dell’una, nè dell’altra.

I PRODOTTI PER IL LAVAGGIO DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

Le normative vigenti prevedono l’uso di prodotti chimici per il lavaggio dell’impianto di riscaldamento. È necessario scegliere quelli adatti, utili sia per il caso specifico ma che abbiano una funzione generale di prevenire il formarsi di detriti calcarei, ruggine, corrosione o qualsiasi tipo di malfunzionamento della caldaia, per garantirne una piena efficienza.

Prima di utilizzare un prodotto casuale, occorre considerare diversi aspetti.

Come punto di partenza, è necessario conoscere il grado di durezza dell’acqua proveniente dall’acquedotto della zona dov’è situata l’impianto di riscaldamento.

In base alla natura calcarea dell’acqua, la caldaia è più o meno soggetta al formazione di calcare. Altro punto da tenere in considerazione è l’età della caldaia, nonchè le tipologie di trattamento a cui è stata sottoposta e i prodotti utilizzati in precedenza.

Per questo motivo è buona regola tenere un libretto dove annotare le date degli interventi, specificando il tipo di trattamento e prodotto usato, nonché le eventuali problematiche incontrate.

IMPIANTO DA TRATTARE NUOVO

Nel caso l’impianto su cui eseguire il lavaggio è nuovo, la prima domanda da porsi è per quale motivo richiede un trattamento chimico. A volte anche le caldaie di nuova produzione e le loro relative tubature vanno incontro alla formazione di fanghi per diverse cause. Molto raramente si può trattare di difetti durante il processo di produzione in fabbrica.

Uno dei motivi più frequenti è la posa dei componenti durante l’installazione della caldaia. Possono trovarsi, infatti, residui di rame o di sabbia, come anche lubrificanti utilizzati per installare i vari componenti dell’impianto che sono entrati in circolo, causando ostruzioni.

In caso di impianti nuovi sono consigliati dei prodotti per il lavaggio completo in grado di rimuovere gli oli e i grassi derivanti dall’installazione.

Si tratta di sostanze che devono avere anche funzioni protettive per le tubature metalliche interne, in grado di prevenire il formarsi di zone corrosive. L’inserimento di questi prodotti deve essere previsto nel momento in cui l’impianto si riempie per il suo primo funzionamento.

In genere viene consigliato di lasciarlo circolare in tutte le tubature da un minimo di tre ore a un massimo di ventiquattro, per una sua efficacia completa.

IMPIANTO DA TRATTARE DOPO UN ANNO

Nel caso in cui l’impianto da lavare ha avuto già diversi trattamenti in passato, in genere l’intervento si rende necessario per una problematica specifica. Può anche darsi che il lavaggio si renda necessario soltanto come prevenzione, per migliorare le prestazioni energetiche della caldaia, o per ottenere un buon risparmio energetico.

Lavare l’impianto di riscaldamento tramite un trattamento chimico è di primaria importanza per mantenere in buono stato la propria caldaia e per farla durare più a lungo.

Non solo: serve anche per garantire la sua efficienza e risparmiare nei costi del consumo energetico. Il lavaggio chimico dell’impianto di riscaldamento non è un’operazione da effettuare autonomamente ma si tratta di un intervento che deve essere eseguito da personale qualificato, in grado di agire in maniera professionale.

Quando si tratta di un impianto datato, può essere che all’interno dei tubi e dei radiatori si siano formati dei grumoli calcarei o piccoli cumuli di alghe o fanghiglia.

A volte è molto difficile prevenire la formazione di questi agenti perché dipende dall’età dell’impianto e della qualità della circolazione dell’acqua.

Può capitare, infatti, che durante la circolazione dei liquidi si vada a formare all’interno delle tubature un flusso freddo che causa spesso ostruzioni fastidiose al buon funzionamento di tutto l’impianto.

In questo caso si rende necessario l’uso di prodotti in grado di risanare l’interno dei tubi, disgregando la fanghiglia e le eventuali alghe, portandole in sospensione e, quindi, eliminarle trasportandole via con il flusso dell’acqua utilizzata nel lavaggio.

Il prodotto deve circolare liberamente all’interno di tutto l’impianto. In genere viene consigliato il lavaggio portando la temperatura dell’acqua al suo uso in condizioni normali.

Durante il lavaggio occorre avere l’accortezza di lasciare tutte le valvole dell’impianto aperte. La pompa di pressione deve essere impostata al massimo.

Questa operazione deve avere un tempo necessario a partire da almeno 16 ore e comunque fino a quando l’acqua contenente i prodotti chimici non abbia completato almeno un paio di cicli all’interno di tutto l’impianto.

Spesso il tempo utilizzato per il completo trattamento, dopo il lavaggio, può arrivare anche alle due o alle quattro settimane.

I prodotti chimici usati sono in grado di prevenire qualsiasi tipologia di malfunzionamento della caldaia e di tutto il suo impianto, nonché proteggerla, garantendo una sua lunga vita nel tempo.

Il completo lavaggio dell’impianto e il trattamento tramite prodotti chimici sono operazioni molto efficaci che permettono un enorme risparmio economico.
Un impianto di riscaldamento mal funzionante provoca sempre sprechi energetici, nonché esborsi di denaro inutili.

Lavare l’impianto di riscaldamento tramite un trattamento chimico è di primaria importanza per mantenere in buono stato la propria caldaia e per farla durare più a lungo. Non solo: serve anche per garantire la sua efficienza e risparmiare nei costi del consumo energetico.

Il lavaggio chimico dell’impianto di riscaldamento non è un’operazione da effettuare autonomamente ma si tratta di un intervento che deve essere eseguito da personale qualificato, in grado di agire in maniera professionale.

Conscio del fatto di aver trattato in maniera adeguata l’argomento relativo la pulizia completa dell’impianto di riscaldamento e che i miei consigli siano adeguati per risolvere qualsiasi tipologia di disagio relativo la propria caldaia.

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Alessio Felicetti
Alessio Felicetti

Specialista in Impianti di Riscaldamento, manutenzione e gestione impianti

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